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Maratona Eco Eco Eco 18-19 febbraio 2026 - il videocontributo del nostro Istituto

A dieci anni dalla scomparsa di Umberto Eco, la Famiglia Eco, la Fondazione Umberto Eco e la Fondazione Bottega Finzioni annunciano un evento globale senza precedenti: Eco Eco Eco - A World-Wide Talk for Umberto.

link alla diretta della maratona della Fondazione Umberto Eco (inizio ore 12 del 18 febbraio): 

https://fondazioneumbertoeco.org/news_detail?id=ecoecoeco-aworldwidetalk-seguiladiretta#news-video

link al programma della maratona: 

https://fondazioneumbertoeco.org/user/pages/15.news/documents/Eco%20Eco%20Eco_Live%20Event_Programma%20v1.pdf

Una maratona digitale non-stop di 24 ore che mette fine ai dieci anni di silenzio chiesti da Eco e che trasformerà la memoria del professore in un dialogo corale, invitando per la prima volta la sua comunità di lettori e studiosi a intervenire accanto ai grandi nomi della cultura internazionale.
L'evento si terrà in diretta streaming sui canali YouTube della Fondazione Umberto Eco e della Fondazione Bottega Finzioni Ets, con inizio alle 12 del 18 febbraio fino alle 12 del giorno successivo.

Il nostro istituto partecipa con un cortometraggio dal titolo “ECO PER NOI” realizzato due anni fa in occasione dell’intitolazione della scuola a “Umberto Eco”.

link alla pagina del sito di Istituto:

https://www.saluzzo-plana.edu.it/pagine/cortometraggio-eco-per-noi-realizzato-dal-laboratorio-officinema-1 

link rapido al video-contributo del nostro Istituto:

https://m.youtube.com/watch?v=FddTkgcaPX0

Per la nostra comunità scolastica questa iniziativa riveste un significato particolarmente profondo. Umberto Eco era nato ad Alessandria e aveva frequentato proprio il nostro Liceo Classico, che allora si chiamava Liceo classico “Giovanna Plana”. Due anni fa, lo stesso istituto è stato ufficialmente intitolato a lui ed è oggi l’Istituto di istruzione superiore “Umberto Eco” di Alessandria, diventando il polo umanistico della nostra città: un legame che sentiamo vivo, non solo come eredità storica ma come impegno culturale quotidiano.

La maratona — che prenderà avvio simbolicamente dall’Isola di Taveuni, attraversata dal 180° meridiano, luogo legato alla genesi de L'isola del giorno prima — rappresenta un viaggio ideale intorno al mondo e nel tempo. Per noi è anche un viaggio nella memoria e nell’identità della nostra scuola.

Il video che Vi presentiamo, intitolato “Eco per noi”, è stato realizzato dal laboratorio Officinema, il nostro percorso dedicato alla cultura cinematografica. Il cortometraggio (durata: 7 minuti e 30 secondi) è frutto di un lavoro interamente curato dagli studenti e dalle studentesse, che hanno seguito tutte le fasi di produzione: ideazione e sceneggiatura; riprese, interpretazione dei ruoli e lettura dei brani (in collaborazione con il laboratorio teatrale); montaggio, editing, titoli e scelta della colonna sonora.

La musica che accompagna le immagini è la Sonata per flauto Op. 1 n. 1 di Jean Baptiste Loeillet de Gant. La scelta nasce dopo la visione del film “Le biblioteche del mondo” di Davide Ferrario, in cui compaiono il leggio e il flauto di Eco: da lì i ragazzi hanno scoperto le sonate di Loeillet, tra i brani da lui amati, individuando in questa musica l’armonia più adatta al loro racconto.

“Eco per noi” dà voce agli studenti di tutti gli indirizzi del nostro Istituto — classico, musicale e coreutico, linguistico e delle scienze umane — e restituisce l’immagine di un autore che incarna pienamente la nostra identità: la passione per il passato, l’analisi del presente, la curiosità per i linguaggi della comunicazione e della semiologia, ma anche la capacità di immaginare mondi fantastici, surreali e ironici, cifra che ha colpito in modo particolare i nostri ragazzi.

Nel video compaiono contributi di studenti e studentesse di teatro, cinema e coreutico, ex allievi, immagini d’archivio e riprese realizzate negli spazi della scuola, in biblioteca, in aula, in sala danza, nei giardini e in altri luoghi simbolici della nostra città.

Verso la conclusione, una studentessa elenca le opere di Eco fino alle Bustine di Minerva; l’elenco si interrompe prima delle sue favole. Tra queste, abbiamo scelto di ricordare “Gli Gnomi di Gnu”, illustrato da Eugenio Carmi: sarà il progetto Officinema del prossimo anno, pensato come un passaggio di testimone verso gli studenti più giovani, affinché la conoscenza di Eco continui a diffondersi attraverso un dialogo tra generazioni.

Vi invitiamo, se possibile, a seguire anche i titoli di coda, dove sono riportati i nomi di tutti gli studenti che hanno contribuito alla realizzazione del cortometraggio e i ringraziamenti a coloro che hanno reso possibile le riprese.

Con questo lavoro desideriamo partecipare alla maratona non solo come istituzione scolastica, ma come comunità che riconosce in Umberto Eco una radice e, insieme, una direzione.